LA FORZA POLITICA DEL CAMMINARE

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Camminare è bello. Camminare fa bene a noi che camminiamo e, al contempo, non produce disturbo e danni alla terra e a chi la abita.

A grandi passi verso la Notte d'Argento di Capossela

  Lo Sponz Festival 2015 ,  le migliaia di passi mossi…

LETTERA DI UNA CAMMINATRICE

Camminare, si sa, stimola la riflessione sul "dentro" e sul "fuori" da sè. Molti timori di recente si vanno facendo strada nella mente dei viaggiatori, sulla base negativa di quello che i media ci vanno quotidianamente comunicando.

Ida, una camminatrice e viaggiatrice amica del social trekking, appare più fiduciosa che timorosa e ci ha inviato questa "lettera". Ve la proponiamo.

r.b.

Il mio cammino

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Camminare: " spostarsi da un luogo ad un altro a piedi”,…

Viaggiare o non viaggiare?

Di ritorno da uno dei viaggi in Cappadocia ( la prima settimana…

La Memoria in cammino in Toscana sui Sentieri partigiani

Inquadrare i partigiani dal punto di vista della loro performance…

Passi di speranza per la Tunisia ferita

Esattamente un anno fa, mi trovavo in Tunisia nel Governatorato…

Il Social Trekking di Alchemilla

I Gruppi di Azione Solidale (G.A.S.) sono associazioni che si…

Social Trekking 2015: nel centro di Bologna... non si è perso nessuno

Il social trekking bolognese tenutosi nei giorni 21 e 22 febbraio…

Bologna e Social Trekking: questo matrimonio s'ha da fare

  IL 21 E 22 FEBBRAIO PROSSIMI BOLOGNA VORRA' DIRE...SOCIAL…

Il cammino illegale (Racconto breve)

  La striscia d’asfalto brunastro taglia il verde intenso…

WaldenViaggi e Luigi Lazzarini, intervista "a quel Paese"

La cooperativa Walden Viaggi a Piedi e Luigi Lazzarini, sono da sempre tra le "anime" del Social Trekking. Ecco un’intervista a Lazzarini pubblicata sul sito di viaggi  “Vai a quel Paese! in cui l'uno parla...dell'altra.

Socialtrekking, una storia semiseria

Il social trekking è una cosa seria? Certamente, perchè esso dà al camminare nuova linfa vitale e una filosofia del tutto particolare. Noi del social trekking, però, non siamo affatto dogmatici e sappiamo trattare con relativismo e ironia anche il nostro "credo". Ecco allora che Alessandro Vergari ha messo giù questa gustosa storia seria ma non troppo.  Proprio sulle origini del social trekking. Buona lettura.

r.b.