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A Schio il Social trekking 2019 delle sorprese


social trekking Schio

social trekking Schio                                                                                        

Cos’è il “Social Trekking, se non una festa di persone a cui piace incontrarsi e incontrare le realtà di un luogo?         Un vero e proprio momento di conoscenza diversa al solito e più profonda di un posto e della sua gente.

Ebbene, la prossima edizione del Social Trekking sarà tutto questo e ancor di più! Alla fine di febbraio 2019, questo particolarissimo “festival dei camminatori” si terrà a Schio e dintorni, nel cuore del Veneto lavoratore, tra vette di grande effetto scenografico, ma anche nei posti dove sono nate le fabbriche tessili più importanti d’Italia, dove ci sono anche giovani con aziende agricole che producono biologico e ci mettono cuore e passione.

Archeologia industriale e natura si mescolano con la storia antica e quella più recente delle due guerre mondiali. Insomma, un social trekking particolare, dove alle camminate si alterneranno intriganti interazioni con la popolazione locale e indimenticabili assaggi culinari!

Il viatico al Social Trekking 2019 c’è stato proprio nei giorni scorsi. Cinque giorni di “camminata” con partenza ed arrivo a Schio ( la cui municipalità è stata tra gli sponsor dell’iniziativa)  hanno offerto a un gruppo di camminatori della cooperativa Walden Viaggi a piedi ( ideatrice e coordinatrice del Social Trekking da anni)  l’opportunità di camminare seguendo tale filosofia.

Attraversare  e conoscere nei dettagli meno noti e più intriganti le  Piccole Dolomiti vicentine era l’obiettivo, che è stato pienamente centrato. L’Agritour tra le malghe e le Piccole Dolomiti vicentine ” è l’accattivante nome dato al viaggio, che la guida escursionistica ambientale Enrico Dolgan ha condotto dal 5 al 9 settembre scorsi.

Viaggiare alla velocità di tre-quattro chilometri l’ora consente di conoscere un territorio come nessun altro mezzo di locomozione. Il percorso del viaggio Walden si è snodato tra suggestive strade secondarie piene di ricordi della Grande guerra e le caratteristiche malghe, con scorci talvolta mozzafiato ma anche riposanti, il tutto unito ad incontri ben programmati con gli operatori delle più significative aziende locali, appartenenti alla Rete ecosostenibile Agritour .

I partecipanti al viaggio sono tornati a casa ricchi di suggestioni positive e felici di aver consumato per cinque giorni un menù 100% appositamente creato coi prodotti agricoli della rete di aziende agricole del territorio. “ I luoghi visitati sono stati fantastici dal punto di vista naturalistico, ricchi di fascino e poesia. E poi Enrico ci ha fatto attraversare luoghi intrisi dei ricordi e delle anime degli uomini che sono passati di là cento anni fa, come se fossero presenti”, ci dice Rocco, uno dei fortunati “viandanti”. Gli fa eco Gigliola , che ha ancora nella mente e nel palato i dolci ricordi del trekking:” “E’ stato molto piacevole parlare con i contadini e allevatori e vedere l’entusiasmo di coltivare la terra e allevare gli animali in ambienti puliti e sani per offrire prodotti biologici e buoni. Ho assaggiato formaggi che non conoscevo, miele delizioso di tanti tipi diversi, marmellate casalinghe, pasta molto saporita, vino e tenere carni”.

Il social trekking 2019, evento clou annuale per i camminatori di tutt’Italia, troverà in questi luoghi un habitat ideale, che sin d’ora appare ricco di suggestive promesse sotto tanti aspetti.

Raffaele Basile

 

 

 

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